[Intro] Torno dove l’acqua sa il mio nome, dove il mattino fuma sopra i ponti, un remo taglia piano il Canal Grande, e il sale mi ritorna sulle labbra. [Verse 1] Ho una valigia chiusa con due mani, un vestito nero piegato male, le rondini disegnano domande sopra i tetti umidi del sale. Il vaporetto geme contro il molo, un vecchio guarda senza salutare, io conto le finestre ancora spente come se una potesse perdonare. [Pre-Chorus] E ogni pietra sotto il piede sembra dire: sei tornata. Ma la voce che mi manca resta dentro l’acqua chiara. [Chorus] Ritorno sul Canal Grande, con il cuore in controluce. La città non mi risponde, ma trattiene la tua voce. Ritorno sul Canal Grande, e il mattino piange piano. [Verse 2] Passo davanti al bar delle promesse, dove ridevi col caffè amaro, la tenda rossa sbatte come allora contro il vetro stanco di febbraio. Ho lasciato anni interi in altre stanze, ma qui le ore non sanno morire, anche il campanile, quando suona, sembra chiedermi perché partire. [Pre-Chorus] Sotto l’arco una corrente porta via la mia paura. Ma il tuo nome torna indietro, più leggero, più ferito. [Chorus] Ritorno sul Canal Grande, con il cuore in controluce. La città non mi risponde, ma trattiene la tua voce. Ritorno sul Canal Grande, e il mattino piange piano. [Piano Interlude] Acqua sui gradini, nebbia sulle mani, una rosa rossa dorme tra i gabbiani. [Bridge] Non sono venuta per salvarti, né per chiedere al tempo pietà. Sono venuta per guardare ciò che resta quando l’amore se ne va. Se Venezia ha custodito la ferita e la bellezza, io cammino dentro il giorno con la tua assenza nella schiena. [Build-up] Le finestre si accendono lente, oro pallido sopra i canali. Il mio respiro si spezza e riparte, come barche tra pali ineguali. [Final Chorus] Ritorno sul Canal Grande, con il cuore in controluce. La città non mi risponde, ma mi presta la tua voce. Ritorno sul Canal Grande, senza pace, senza inganno. Se l’amore resta acqua, io lo ascolto e non lo chiamo. [Outro] Torno dove l’alba sa il mio nome, dove il marmo beve il primo sole. Il Canal Grande apre le sue mani, e io entro nel giorno piano. EXCLUDE: short intro only, generic Italian pop, bright dance beat, excessive autotune, English hook, abrupt ending, weak chorus, tourist postcard lyrics, robotic voice, overstuffed tags, random Venice clichés, childish melody, unfinished story